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Guida alle funzioni

Le 24 funzioni dello studio audio

Una guida alle funzioni di editor e mastering, ordinate dalla preparazione della traccia agli strumenti di supporto. Per ogni voce trovi cosa fa, dove si usa e quali limiti considerare. La trascrizione della voce e dei file ha pagine dedicate.

01 Mastering automatico con Auto DJ

Auto DJ analizza il livello e la dinamica della traccia, propone impostazioni per modalità, limiter, riduzione dei picchi e release e mostra le ragioni delle scelte. Serve a preparare un punto di partenza per il master, mantenendo disponibili i controlli manuali.

Come usarla

Apri Mastering audio, scegli un WAV o MP3 e premi “Imposta con Auto DJ”. Leggi il risultato, genera un’anteprima e confronta il suono prima di esportare. “Analizza e consiglia il volume” aiuta a valutare un obiettivo raggiungibile.

Da sapere. Il target richiesto può essere limitato dal margine sui picchi e dal budget di riduzione. Il mastering non ricostruisce audio già distorto e non sostituisce il controllo all’ascolto.

Apri il mastering

02 Mixaggio multitraccia online

Riunisci più file in un progetto e bilancia musica, voce ed effetti. Ogni canale dispone di volume, panorama, mute e solo; il mixer offre anche il volume master e gli indicatori di livello. Puoi aggiungere, rinominare, riordinare ed eliminare canali.

Come usarla

Apri l’editor, premi “Multitraccia” e importa i file nei canali. Sistema le clip sulla timeline, usa solo per controllare una parte e regola i livelli ascoltando il mix. Salva una sessione .amss prima di chiudere.

Da sapere. La funzione è indicata come MultiTrack Beta. Il numero di canali e la durata gestibile dipendono dalla memoria del dispositivo. La registrazione usa un canale alla volta e ferma la riproduzione del progetto.

Apri l’editor

03 Tagliare, unire e montare clip audio

Taglia, copia, incolla e rimuovi porzioni di audio. Nel multitraccia puoi duplicare e dividere le clip, spostarle nel tempo o tra canali, rifilarne i bordi e aggiungere dissolvenze. Le clip sovrapposte possono usare un crossfade per una transizione più morbida.

Come usarla

Seleziona l’intervallo sulla forma d’onda oppure usa il menu della clip. “Open in Editor” apre la clip nell’editor singolo per interventi dettagliati; rientrando nel multitraccia le modifiche vengono sincronizzate con la clip in lavorazione.

Da sapere. Nell’editor singolo le forbici tagliano una selezione; nel multitraccia dividono la clip. “Clear Selection” rimuove soltanto l’evidenziazione: per cancellare una clip usa “Delete Clip”.

Apri l’editor

04 Esportare WAV, MP3 e FLAC

Dal mastering puoi scaricare WAV PCM a 24 bit e MP3 a 320 kbps, entrambi a 44,1 kHz, anche insieme. L’editor offre un percorso distinto: WAV a 16 o 24 bit oppure 32 bit float, MP3 a 128, 192 o 256 kbps e FLAC.

Come usarla

Nel mastering scegli il formato e premi “Esporta master”. Nell’editor apri “File > Export / Download”, imposta nome, formato, mono o stereo e scegli il progetto intero oppure la selezione. Per WAV a 16 bit è disponibile il dither.

Da sapere. I metadati compilati nella sezione Mastering vengono applicati da “Esporta master”. L’esportazione diretta dell’editor è separata. Scarica i risultati prima di chiudere la pagina.

Apri l’editor

05 Volume, normalizzazione e dinamica

Nel mastering scegli tra Fedele e Commerciale e regola un target da −30 a −7,5 LUFS, il limite dei picchi, la riduzione massima e il rilascio. I preset includono “DJ · più presenza”, “Equilibrato”, “Fedele all’originale”, “Volume deciso” e “Personalizzato”.

Come usarla

Per un intervento sull’audio selezionato, nell’editor usa Gain, Normalize in modalità Peak, RMS o LUFS, Compressor e Hard Limiter. Ascolta l’anteprima e confronta il risultato a un volume simile all’originale.

Da sapere. La normalizzazione aumenta o riduce il livello; un limite sui picchi può impedire di raggiungere il target. I valori predefiniti non sono una garanzia di conformità alle piattaforme musicali.

Apri l’editor

06 Metadati audio, ISRC, ISWC e copertina

Aggiungi titolo, artista, album, artista album, numero traccia, genere, anno, editore, autore codifica, URL autore, copyright, ISRC, ISWC, BPM e testo della canzone. Puoi incorporare una copertina JPEG o PNG fino a 5 MB e scegliere la lingua delle lyrics.

Come usarla

Apri “Metadati” prima di esportare il master. Inserisci i codici già assegnati e un BPM intero positivo. Il WAV usa RIFF INFO e ID3v2 per i campi supportati; non tutti i dati hanno una doppia mappatura. Anche il master MP3 riceve i tag previsti.

Da sapere. L’app controlla il formato dei codici, non la loro assegnazione ufficiale. “Lingua del testo” riguarda le lyrics. Il BPM è manuale e non cambia automaticamente quando converti a 432 Hz.

Apri il mastering

07 Equalizzatore audio grafico e parametrico

Modella il timbro con un equalizzatore grafico a 10 o 20 bande oppure con l’equalizzatore parametrico e la sua curva interattiva. Nei filtri parametrici puoi controllare frequenza, guadagno, Q e tipo di filtro, aggiungendo o rimuovendo bande.

Come usarla

Seleziona l’audio e apri “Effects > Graphic EQ”, “Graphic EQ (20 bands)” oppure “Paragraphic EQ”. Parti da un preset, confronta l’anteprima e regola poche bande alla volta per lavorare su bassi, presenza della voce o brillantezza.

Da sapere. Aumentare molte bande può produrre nuovi picchi. Controlla il livello dopo l’equalizzazione e ascolta l’intera frase o passaggio prima di applicare un intervento esteso.

Apri l’editor

08 Ridurre rumore, click e ronzio

L’editor dispone di riduzione del rumore vocale, attenuazione dei click, rimozione del ronzio a 50 o 60 Hz e delle sue armoniche, riparazione delle discontinuità e rimozione automatica dei silenzi. Ogni strumento affronta un difetto diverso della registrazione.

Come usarla

Nell’editor singolo seleziona un breve tratto e prova “Effects > Noise Reduction (Voice)” oppure “Audio Repair”. Per le pause usa “Remove Silence”. Nel multitraccia apri prima la clip con “Open in Editor”.

Da sapere. Questi strumenti non si applicano direttamente al mix multitraccia. Un trattamento troppo forte può alterare la voce; la rimozione dei silenzi accorcia l’audio. Controlla sempre consonanti, respiri e giunzioni.

Apri l’editor

09 Registrare audio dal microfono

Scegli un ingresso e registra osservando livello, forma d’onda e durata. Sono disponibili avvio, pausa, ripresa e termine. Puoi creare una nuova registrazione, accodarla all’audio oppure registrare una clip sul canale selezionato del multitraccia.

Come usarla

Premi “Registra” nell’editor e autorizza il microfono. Nel multitraccia seleziona o arma il canale con R, posiziona il cursore e avvia la registrazione. Verifica il livello con una breve prova prima della ripresa completa.

Da sapere. Servono HTTPS, un ingresso disponibile e il consenso del browser. In questa versione la registrazione multitraccia ferma la riproduzione del progetto: non registra mentre ascolti contemporaneamente la base.

Apri l’editor

10 Rilevare BPM e usare il metronomo

Stima il tempo di traccia, selezione o clip e consulta l’indicazione di affidabilità. Il tap tempo permette di battere il ritmo manualmente. Il metronomo copre 20–300 BPM, con volume e accento; la griglia del multitraccia include metrica e aggancio SNAP.

Come usarla

Apri “View > Tempo Tools” per Estimate o Tempo Tap. Imposta il metronomo per il controllo ritmico durante l’ascolto. Nel multitraccia usa BPM, Time Signature, BEAT e SNAP per allineare le clip.

Da sapere. La stima può confondere tempo, metà tempo e doppio tempo, soprattutto con musica poco regolare. Conferma il risultato ascoltando; i BPM dei metadati del master vanno inseriti separatamente.

Apri l’editor

11 Conversione audio da 440 a 432 Hz

L’opzione 440 → 432 Hz abbassa insieme frequenza e velocità: i BPM diminuiscono di circa l’1,82% e la durata aumenta di circa l’1,85%. Per esempio, un brano a 128 BPM diventa di circa 125,67 BPM.

Come usarla

Attiva “Conversione 440 → 432 Hz” nelle impostazioni di mastering, genera l’anteprima e ascolta il risultato. Prima dell’esportazione aggiorna il campo BPM dei metadati se vuoi che descriva il tempo finale.

Da sapere. La funzione presume una sorgente accordata a 440 Hz e non ne rileva l’accordatura. Non mantiene invariato il tempo. Nell’anteprima A/B la conversione viene applicata anche al riferimento A.

Apri il mastering

12 Cambiare velocità e tonalità

Puoi accelerare o rallentare l’audio insieme alla tonalità oppure modificare la durata tramite time-stretch. I profili di velocità permettono variazioni lungo il tempo, disegnate con punti e preset per effetti come accelerazione, Doppler o motore.

Come usarla

Apri “Effects > Speed Up / Slow Down (pitch)” per una variazione con tonalità, oppure “Speed / Playback Rate” per il percorso di time-stretch. Prova i parametri su una selezione e ascolta prima di applicare.

Da sapere. Il time-stretch può introdurre artefatti, specialmente con cambiamenti ampi o materiale complesso. Controlla transienti, voci e durata finale; verifica nuovamente i BPM quando il tempo cambia.

Apri l’editor

13 Delay, riverbero, distorsione e reverse

Aggiungi ripetizioni con il delay, spazio con il riverbero e carattere con la distorsione. Puoi riprodurre una selezione al contrario con Reverse oppure invertirne la polarità con Invert. Gli effetti offrono parametri e anteprima per valutare il suono.

Come usarla

Seleziona un passaggio e apri l’effetto dal menu Effects. Confronta l’anteprima con il bypass quando disponibile, applica il risultato e usa Undo se vuoi tornare indietro.

Da sapere. Reverse modifica l’ordine temporale dei campioni; Invert cambia la polarità e non fa suonare il brano al contrario. Le code di delay e riverbero possono richiedere spazio alla fine del montaggio.

Apri l’editor

14 Creare loop e gestire mono e stereo

Prepara un loop continuo, ascolta il punto di giunzione e usa un crossfade fino a 500 ms. Puoi ripetere il segmento fino a 64 volte. I controlli dei canali permettono di scambiare sinistra e destra, estrarre un mono o duplicarlo in stereo.

Come usarla

Nell’editor singolo apri “Edit > Seamless Loop”, scegli la porzione e ascolta “Preview Loop”. Per i canali usa “Edit > Channel Info/Flip”. Puoi esportare soltanto la selezione se vuoi un campione separato.

Da sapere. Il crossfade deve essere adatto alla lunghezza e al contenuto del loop. Duplicare una traccia mono su due canali non crea una nuova immagine stereo. Channel Info/Flip richiede l’editor singolo.

Apri l’editor

15 Confronto A/B tra originale e master

Genera un’anteprima da un punto scelto, fino a 30 secondi di sorgente, e alterna A · Originale e B · Master. Le due versioni condividono la posizione di ascolto e vengono confrontate con loudness allineata, affiancate dalle forme d’onda.

Come usarla

Imposta il secondo iniziale, premi “Genera anteprima” e usa play, pausa, stop, cursore e volume di ascolto. Confronta attacco della cassa, chiarezza della voce e dinamica senza farti guidare soltanto dalla sensazione di maggior volume.

Da sapere. Un estratto non rappresenta sempre il comportamento dell’intera traccia. Le misure finali vengono aggiornate dopo l’esportazione. Con la conversione 432 Hz anche il riferimento A viene convertito.

Apri il mastering

16 Analisi LUFS, picchi e spettro audio

Il mastering misura volume integrato in LUFS, True Peak stimato, LRA, RMS e sample peak e riporta statistiche del limiter. Nell’editor gli analizzatori di frequenza, lo spettro nel tempo e gli indicatori di livello aiutano a osservare il segnale durante l’ascolto.

Come usarla

Carica la traccia e consulta i risultati dell’analisi nel mastering. Per il controllo visivo nell’editor apri “View > Frequency Analyser” o “Spectrum Analyser”. Dopo l’esportazione controlla il report relativo al file realmente prodotto.

Da sapere. Il True Peak è stimato, non certificato. Le misure aiutano a confrontare sorgente e risultato, ma non valutano da sole l’equilibrio musicale. Anche i file MP3 finali vengono misurati dopo la codifica.

Apri l’editor

18 Salvare sessioni, bozze e cronologia

Le sessioni .amss conservano il progetto multitraccia con audio, clip, mix, marker e impostazioni. Nell’editor singolo puoi salvare bozze locali della traccia, della selezione o della clipboard, ascoltarle e riaprirle. Undo e Redo aiutano a correggere le operazioni.

Come usarla

Dal multitraccia usa “File > Export / Download” e scegli il file di sessione .amss. Per una bozza dell’editor singolo usa “Save Draft Locally” e recuperala con “Open Local Drafts”. Conserva sul dispositivo la sessione scaricata.

Da sapere. Le bozze rimangono nel browser corrente e possono andare perse cancellandone i dati. Una bozza singola non sostituisce il file .amss del multitraccia; la cronologia non è un backup permanente.

Apri l’editor

19 Salvare preset degli effetti

Conserva le impostazioni degli effetti per richiamare un trattamento usato spesso. I controlli disponibili permettono di salvare, aggiornare, rinominare ed eliminare preset personalizzati nel browser.

Come usarla

Apri un effetto che supporta i preset, imposta i parametri e salvali con un nome riconoscibile. Quando lavori su una nuova traccia richiama il preset, confronta l’anteprima e adatta l’intensità al materiale.

Da sapere. I preset appartengono ai dati di quel browser: non vengono sincronizzati automaticamente tra dispositivi. Lo stesso trattamento può dare risultati diversi su due registrazioni, quindi ricontrolla livello e timbro.

Apri l’editor

20 Modificare tag ID3 e copertina MP3

Il pannello ID3 separato consente di aprire un MP3, modificarne tag, commento, lyrics e copertina e scaricare una copia con suffisso -tagged.mp3. Può leggere anche metadati M4A, senza riscrivere quei file.

Come usarla

Apri “View > ID3 Tags”, seleziona l’MP3 nel pannello e compila i dati. Usa “DOWNLOAD COPY” per ottenere il file aggiornato e controllalo con il lettore che utilizzi normalmente.

Da sapere. Questo pannello lavora sul file selezionato separatamente, non sui metadati del progetto aperto. Per inserire crediti e codici nel master finale usa invece la sezione Metadati del mastering.

Apri l’editor

21 Passare dall’editor al mastering

Trasferisci una traccia o il mix allo studio di mastering senza scaricare e ricaricare manualmente un file. Il passaggio crea una copia WAV float del mix, considera volume, pan, mute e solo e mantiene aperto il progetto di montaggio.

Come usarla

Quando il montaggio è pronto premi “Invia al mastering”. I metadati già compilati vengono conservati. Dal mastering puoi usare “Apri questa traccia nell’editor” per lavorare sulla sorgente.

Da sapere. Il master esportato non sostituisce automaticamente le clip del progetto. Il trasferimento è soggetto ai limiti di durata del mastering: 6 minuti su mobile e 12 su computer. Ferma la registrazione prima di cambiare sezione.

Apri l’editor

22 Report del master e integrità dei file

Ogni esportazione può essere accompagnata da un report JSON con impostazioni, misure della sorgente e dei risultati, metadati e avvisi. Quando il browser lo supporta, vengono calcolate anche impronte SHA-256 dei file finali.

Come usarla

Al termine del mastering apri Download e scarica il report insieme al WAV o all’MP3. Conserva i file nello stesso progetto per confrontare versioni successive e ritrovare le impostazioni usate.

Da sapere. L’impronta permette di confrontare l’integrità dei file, non dimostra autorialità o proprietà. Le misure si riferiscono ai risultati prodotti in quella esportazione; conserva anche la versione audio corrispondente.

Apri il mastering

23 Importare audio e archiviare gli originali

Apri file locali, trascinali nell’editor o importa più sorgenti. Gli URL remoti funzionano se il sito di origine consente l’accesso. Nello studio una copia dei file audio aperti dal dispositivo viene caricata nell’archivio del sito, con coda e avanzamento.

Come usarla

Controlla il riquadro “I tuoi originali” e attendi la conferma. Se l’upload si interrompe usa Interrompi upload o Riprova secondo lo stato. Il mastering accetta WAV e MP3 fino a 100 MB, con durata massima di 12 minuti su computer e 6 su mobile.

Da sapere. Master finali, sessioni, copertine, URL remoti e nuove registrazioni non vengono archiviati automaticamente come originali. Scarica master e progetti separatamente. La trascrizione dei file ha un flusso distinto, descritto nella sua pagina.

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24 Uso offline, temi e guida dell’app

Lo studio offre temi Chiaro, Scuro e Sistema, interfaccia adattabile, guida in italiano con ricerca, scorciatoie, aiuti contestuali e avanzamento delle operazioni. “Prepara uso offline” scarica le risorse necessarie per riaprire app e motori senza connessione.

Come usarla

Collegati in HTTPS, apri l’editor e premi “Prepara uso offline”. Attendi la conferma prima di disconnetterti. Per trovare uno strumento usa la ricerca nella Guida; le etichette dei menu dell’editor sono riportate nei tutorial.

Da sapere. La preparazione richiede Internet e il supporto Service Worker. La cache può essere eliminata dal browser e non contiene un backup del lavoro. L’archivio degli originali sul server continua a richiedere una connessione.

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